Nirvaniche all'Agorosso Raid

“Quest’anno vi porteremo sulle coste del Monte Linzone partendo da Almenno San Bartolomeo”, così si leggeva sul sito di Agorosso e questo per noi voleva dire giocare “quasi” in casa. Allora perché non iscriversi? Perché non provarci di nuovo? Dopotutto era andata bene anche al Campo dei Fiori Raid di giugno e l’entusiasmo di avercela fatta era ancora vivo in noi.

Cariche di tutto ciò, eccoci, noi la squadra “Mi perdo ma poi ritorno”, presenti in largo anticipo, domenica 2 dicembre ad Almenno San Bartolomeo e pronte per una nuova piccola-grande avventura.

Pronti, partenza, via! …ma ovviamente essendo principianti non è facile avere sempre e subito il “colpo d’occhio” sulla cartina ed azzeccare il percorso più veloce e/o meno faticoso, il bello però di queste gare è il gioco di squadra e, quindi, con bussola e cartina alla mano, con un po’ di ragionamenti logici e di calcoli, con qualche scambio di idee e, come dice Silvia, con un po’ di FBL (fa balà l’öcc), partiamo e raggiungiamo la prima lanterna insieme alle “Tacchinelle Belle” Mery Greiss e Chiara. Tanti rideranno di questa cosa, ma per noi trovare ogni volta una lanterna è talmente una grande soddisfazione che dobbiamo immortalare il momento con un selfie, l’abbiamo fatto dalla prima gara e ormai è diventato un rito, come possiamo non continuare a farlo?

Si parte alla ricerca della seconda lanterna e qui iniziamo a fare amicizia con “i rovi della bergamasca famosi in tutto il mondo”, ma a noi piace così, ci sarebbero anche sentieri più comodi ma quel tocco di avventura ogni tanto ci sta. Trovare la seconda lanterna non è stato facile, dopo qualche minuto di “smarrimento” e qualche avanti e indietro alla ricerca del punto giusto, ci rendiamo conto che anche un piccolo dettaglio sulla cartina può fare la differenza nella realtà, ma noi, armate di buona volontà, riusciamo a ritornare sulla “retta via” e a farci un bel selfie con la sospirata lanterna.

Trovare la terza ci viene più semplice, si inizia a salire seriamente ma è talmente bello il paesaggio intorno a noi ed è talmente tanta la curiosità di scoprire sentieri e località nuove che non ci pesa affatto. Per arrivare alla numero 4 puntiamo il dito in direzione Roncola, per l’esattezza sulla salita verso la Roncola, ma le salite non ci fanno paura, è tutto allenamento!. Nel frattempo il cielo si è aperto ed è uscito anche qualche caldo raggio di sole. Continuiamo a salire facendo anche piacevoli incontri, delle simpatiche mucche che sembrano in posa per una fotografia e degli escursionisti curiosi che ci chiedono cosa stiamo facendo.

Roncola raggiunta! Che soddisfazione! Ma non c’è tempo di fermarsi, troviamo e chippiamo la quarta lanterna e via veloci verso la quinta. Attraversiamo il paese, saliamo una zona sassosa e ci ritroviamo su un bellissimo sentiero che ci da la possibilità di ammirare il meraviglioso panorama che si apre su tutta la Valle Imagna ed oltre. Siamo alla lanterna numero 5, nel punto più alto del nostro “giro” e questo ci fa capire che ora è arrivato il momento della discesa. Quindi iniziamo a scendere dirette alla lanterna numero 6.

La discesa verso Almenno è parecchio divertente, un alternarsi di tratti di asfalto passando per località che hanno ancora l’aspetto di una volta e di sentieri nel bosco, in alcuni punti con talmente tante foglie da riuscire ad ingannarci e confonderci la strada giusta, ma siamo in autunno e questo è il bello della stagione. Scendiamo correndo, ormai sappiamo che l’arrivo è vicino, e corriamo accompagnate dalla soddisfazione di avercela fatta anche questa volta, pur anche se con qualche errore, ma consapevoli che abbiamo ancora molto da imparare, che si può sempre migliorare e che l’importante è essersi divertite. E noi vi possiamo garantire che all’Agorosso Raid 2018 ci siamo divertite veramente un sacco!

Monia e Silvia “Mi perdo ma poi ritorno”